Thursday, September 22, 2005

Amoz Oz, lo stesso mare.

Dopo che ci era piaciuto "contro il fanatismo", ho trovato Lo Stesso Mare: bellissimo.

Ci sono scrittori di cose e scrittori di parole, diceva la mia prof. Questo e' un libro di parole, la forma, lirica, ti coccola dalla prima all'ultima pagina, immergendoti in un mondo speciale fatto di frasi interrotte a meta'. Anche l'autore stesso entra nel libro. Credo che siano tutte tecniche "sperimentali" ma ormai classiche, pero' fanno il loro lavoro. Ti senti, leggendo.

Tra l'altro ci sono le descrizioni di scene di sesso piu' "vere" che abbia forse mai letto.
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