Tuesday, April 04, 2006

Pagamenti via cellulare.

Mi sembra che in Italia si stia muovendo un qualcosa per far si che sia possibile fare alcuni pagamenti via cellulare. Al di la' della comodita' indiscussa e dell'apparente avanzamento tecnologico, si nasconde una piccola trappola: i costi delle ricariche.

Esempio: se ho da pagare qualcosa allo stato per 8 euro, e lo faccio con il mio telefono, pago si solo 8 euro, ma quegli otto euro a Vodafone (tim, wind, 3, che ne so) li ho pagati 10 con la ricarica. In pratica pago il 25% in piu' (in questo caso), cioe' e' come se una banca (tramite la quale posso pagare gli stessi 8 euro, con carta di credito o altro) volesse una commissione del 25% su quello che pago.

Ovviamente su valori piu' alti la percentuale scende, tipo se uno dovesse pagare 145 euro allo stato, e facesse 150 euro di ricarica Vodafone pagerebbe solo il 3.4%, regalando a Vodafone 5 euro. Ma poi vorra' anche telefonare, per cui fara' un'altra ricarica, regalando qualche altro euro, che altrimenti non avrebbe speso.

Questo non e' avanzamento tecnologico, e' un modo legale per regalare soldi alle compagnie telefoniche.

N.B. Non ce l'ho con Vodafone, e' solo che e' quella a cui pago io.

EDIT: ovviamente non succedera' cosi, e probabilmente il numero di cellulare sara' associato a una carta di credito o qualcosa. Ma se fosse cosi'....
(questo e' lo stesso motivo per cui le compagnie telefoniche sono cosi' disponibili a farti "donare un euro" via SMS per qualche causa benefica. Per ogni euro hanno gia' preso 25cent)

4 comments:

giacomov said...

...non immagini la soddisfazione di sbattermene completamente di costi di ricarica, tariffe telefoniche e affini... l'oligopolio delle compagnie telefoniche LADRA vergognosamente i clienti ormai assuefatti (chiaro ovviamente anche il tuo esempio), alcuni clienti cercano vie un po' di fortuna per reagire; così, con qualche disagio, sono passato a 3 usufruendo di una simpatica tariffa con autoricarica: ora ho circa 100 euro di credito, mai fatto una ricarica, me ne entrano 50 al mese comodamente a gratis. Ipoteticamente non c'è limite all'accumulo, basta aver molte schede tim e voglia di spedirsi sms dal suo sito. Nel pieno della legalità, s'intende.

L'idea si diffonde, e vaffanculo. Finchè sarà possibile, ovviamente.

Ah, così potrò fare anche i pagamenti via cellulare a cuor leggero (più o meno come quelli che vedi nella pubblicità, "con mastercard"); anzi, non ci avevo ancora pensato: in questo caso convertirei addirittura in prodotti materiali il credito creato a costo zero per mezzo del "trucchetto" di autoricarica...! Che strepitose falle del sistema che si scoprono a volte! L'economia gira con te!

pieffe said...

Assolutamente geniale!!

Nucleo e Capsula (mi pare di ricordare) suggerivano a Zelig di inserire un annuncio su un giornale, tipo "studentessa universitaria cerca compagno di appartamento col quale condividere momenti di intimita'" e farsi chiamare da 1000 persone in un giorno.

pieffe said...

P.S. non so se questo link interessa...

(non credo ci sia nulla da temere, a quanto pare l'unica cosa che possono fare e' 1. non contarteli 2. non volerti piu' come cliente)

giacomov said...

Ah meno male che lo considerano un "uso illegittimo del servizio"...!:) Però mi piacerebbe andare a vedere i punti in questione del contratto, a mia avviso resta comunque una cosa piuttosto ambigua... la vera mazzata sarebbe che anche tim, come vodafone, riducesse gli invii ai soli celluari di bandiera e non a tutti quanti come adesso; spero che questo momento non arrivi mai, so che non riuscirei a tornare indietro... (AAARGH! COMPRARE RICARICHE TELEFONICHE!!).
In ogni caso, penso che i miei tranquilli 80 messaggi al giorno (due numeri tim) non verranno mai monitorati come uso criminoso (..."del servizio pubblico pagato con i soldi degli italiani"...:)). E, se fai due conti, 80 messaggi al giorno più il normale uso bastano e avanzano.

Intanto ho visto che in Giappone esiste già proprio questo tipo di servizio con cellulare a mo' di carta di credito...